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Regime forfettario 2020: le novità introdotte dalla legge di bilancio 2020

Nuovo regime forfettario 2020: novità introdotte dalla legge di bilancio 2020

Il regime forfettario è il regime “naturale” dei piccoli contribuenti. Quando ci si trova ad avviare un’attività, occorrerà quindi fare una valutazione se conviene utilizzare il regime forfettario, o diversamente se sarà opportuno adottare il regime analitico.

La valutazione non è sempre facile, in quanto oltre a verificare la convenienza fiscale, occorrerà valutare se si è in possesso dei requisiti per poter aderire a questo regime. Ulteriore complicazione deriva dal fatto che questo regime è soggetto a continue modifiche, e ciò non permette una pianificazione fiscale “serena”.

In questo articolo analizziamo gli aspetti del nuovo regime forfettario 2020, in base a quanto contenuto nella Legge di Bilancio 2020. Per approfondire le caratteristiche del precedente regime forfettario si consiglia la lettura dell’articolo “Nuovo Regime Forfettario 2019”

Novità del regime forfettario 2020

Le novità riguardanti il regime forfettario 2020 sono contenute nella Legge di Bilancio 2020, all’articolo 1 commi 692 e seguenti.

  • In primo luogo è stata confermata la soglia dei 65.000€ di ricavi annui. Nel caso in cui l’attività sia stata avviata ad anno in corso, al fine del controllo del limite dei ricavi andrà effettuato un ragguaglio annuo in proporzione ai mesi di attività.
  • E’ stato introdotto il limite di spese per lavoro accessorio, per lavoratori dipendenti e per collaboratori. Non potranno accedere al regime forfettario coloro che sostengono spese per oltre 20.000€ di lavoro dipendente e assimilato. Questo limite era stato rimosso nel 2019, andando a sostituire la precedente disposizione ante 2019, che prevedeva come limite, il pagamento di compensi per lavoro dipendente o per collaborazioni, non superiore a 5.000€
  • Non potranno poi accedere al regime forfettario i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi da lavoro dipendente, o da redditi assimilati al lavoro dipendente, superiore a 30.000€. Non si terrà conto di questo limite qualora il rapporto di lavoro sia cessato.

Ulteriore aspetto da considerare è che, l’obbligo di fatturazione elettronica non è stato (per il momento) esteso anche ai regimi forfettari. Tuttavia è stato previsto un beneficio per coloro che operando in regime forfettario decidano di utilizzare la “e-fattura”. Infatti è stata prevista la riduzione dei termini di accertamento di un anno.

Conclusioni sul nuovo regime forfettario 2020

Il regime forfettario è dedicato a piccoli contribuenti, in quanto porta con se alcune semplificazioni. Fermo restando che qualora ci si trovi ad avviare un’attività professionale, o meglio ancora di impresa, andrà verificata la convenienza fiscale di tale regime, che non dovrebbe essere data per scontata.

In realtà una delle problematiche del regime forfettario è data dai cambiamenti annuali che sono apportati a tale regime. Infatti le modifiche che puntualmente sono apportate dal legislatore, determinano instabilità per i contribuenti, i quali optando per il regime forfettario non hanno la certezza che l’anno successivo potranno continuare ad applicare tale regime.

 

 

 

 

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