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Credito di imposta per spese di sanificazione

Credito di imposta per spese di sanificazione

Il DPCM Cura Italia, ha al proprio interno una misura agevolativa, consistente in un credito di imposta per spese di pulizia e sanificazione. Infatti l’articolo 64 del decreto-legge n. 18 del 2020, ha previsto,  in favore degli esercenti attività d’impresa, arte e professione,  un credito di imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro, sostenute nell’anno 2020.

L’articolo 30 del Decreto Liquidità, ha previsto un’estensione della misura, agevolando anche gli acquisti di dispositivi di protezione individuale. Lo stanziamento complessivo dei fondi ammonta a 50 milioni di euro. Le spese agevolabili sono quelle sostenute in tutto il 2020.

Circolare Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate, con circolare numero 9 del 13 aprile 2020, ha chiarito alcuni aspetti riguardanti il credito di imposta. 

Il pragrafo 13.1 della citata circolare chiarisce l’ambito applicativo. In particolare nella circolare si legge:

La disposizione in esame amplia l’ambito oggettivo di applicazione del credito d’imposta già previsto dall’articolo 64 del decreto-legge n. 18 del 2020 per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, includendovi anche quelle sostenute nel 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (quali, ad esempio,mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), ovvero per l’acquisto e l’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi). Sono, inoltre, compresi i detergenti mani e i disinfettanti.

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